SESTO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME. PRIME DEFEZIONI PER MOTIVI DI SALUTE.

Roma -

COMUNICATO STAMPA
DAL PREDIDIO DI PIAZZA SS. APOSTOLI

Sesto giorno di sciopero della fame. Prime defezioni per motivi di salute.

In piazza SS Apostoli prosegue il digiuno di protesta di Angelo Fascetti coordinatore di AS.I.A./USB e gli/le inquilini/e degli enti pubblici privatizzati. Tra ieri ed oggi per motivi di salute e dopo l’intervento del medico curante tre donne in sciopero della fame dal 18 giugno sono costrette a smettere nel loro intento.

Anna, inquilina Cassa Ragionieri di 77 anni, Ada inquilina non vedente dell’Istituto Sant’Alessio (Regione Lazio) e Ivana inquilina cinquantottenne della Sara Assicurazioni, sono state diffidate dal proseguire nel digiuno e anche su spinta degli/delle altri scioperanti si sono fermate. Ora a proseguire sono in otto, sette inquilini/e con Fascetti dell’associazione inquilini e assegnatari.

Per lunedì è stato convocata una riunione cittadina del coordinamento dei comitati che alle 18,30 si vedranno in piazza SS Apostoli per decidere come andare avanti. Dopo le visite di Alemanno, Zingaretti ed altre figure istituzionali si confida nella settimana prossima per l’arrivo di riscontri tangibili. Per condividere la situazione e le future iniziative si aspetta la riunione di lunedì alle 18,30 alla quale sono invitati tutte le persone che hanno sottoscritto l’appello che chiede la moratoria e la convocazione del tavolo interistituzionale.

Roma, 23 giugno 2012

AS.I.A.-USB

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