Si aggrava velocemente la situazione lavorativa degli operai Fca di Melfi.

Melfi -

Da voci interne allo stabilimento lucano parrebbe che Fca Melfi stia per annunciare il terzo periodo di cassa integrazione per gli operai impegnati sulla linea Punto, manca soltanto l'ufficialità. Terzo periodo ancor più pesante, perché questa volta i 1000 e più operai interessati alla cig saranno
costretti a fermarsi per tre settimane, a differenza di quanto avvenuto per gli altri due periodi, in cui il fermo linea è durato entrambe le volte due settimane. Quindi , se dovessero trovare conferma le voci che vi stiamo anticipando, ci sarebbe un ulteriore peggioramento del trend di vendita
dell'utilitaria Fiat senza che l'azienda affronti con la necessaria attenzione la questione. La soluzione è ormai chiara a tutti, va immediatamente ridisegnato il profilo delle turnazioni per tutti e 7000 i dipendenti di Melfi, così facendo si potrebbero ricollocare facilmente anche coloro i quali oggi subiscono la cassa integrazione. Nel frattempo chiederemo alle istituzioni di intervenire
tempestivamente e responsabilmente, cosa che fino ad oggi non ha assolutamente fatto, se non a vantaggio di Fca.
Chiederemo che intervenga anche l'INPS, l'ente preposto al sussidio economico, sussidio che non dimentichiamo è sempre a carico della collettività.
Si ritorni subito ai 15 turni produttivi e si ricollochino i lavoratori della vecchia Punto nel ciclo produttivo complessivo, abbassando quindi gli attuali 20 turni , dimostratisi fallimentari fin dalla prima settimana sia per le tasche dei lavoratori che per la serenità familiare degli stessi.
Ai lavoratori Fca chiediamo la più attiva partecipazione possibile alle iniziative che verranno messe in campo dall'USB nazionale e territoriale.

Melfi, 24 Ottobre 2016


Coordinamento provinciale USB lavoro privato.
RSA USB di stabilimento.