Sicurezza sul lavoro, USB: grave l’immobilismo del Governo sulla Commissione Interpelli.
L’Unione Sindacale di Base – Lavoro Privato denuncia il perdurante immobilismo del Governo sulla mancata ricostituzione della Commissione per gli interpelli prevista dall’art. 12 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Nel dicembre 2024 USB ha presentato un interpello per ottenere il riconoscimento delle corrette tutele per il personale agente di stazione che opera in postazioni complesse, con utilizzo continuativo di monitor multipli, sistemi di controllo e attività di monitoraggio con responsabilità diretta sulla sicurezza di utenti e terzi.
A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge 13 dicembre 2024, n. 203, l’iter è stato sospeso per la ricostituzione della Commissione; ad oggi, però, nulla è cambiato.
La mancata operatività della Commissione impedisce alle organizzazioni sindacali di ottenere risposte ufficiali su questioni decisive per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, bloccando di fatto uno strumento fondamentale di tutela. Nel frattempo, i lavoratori restano privi del pieno riconoscimento delle misure ergonomiche e preventive previste per chi opera ai videoterminali, con rischi concreti per la salute e per la sicurezza dell’utenza.
USB chiede l’immediata ricostituzione della Commissione, più controlli nei luoghi di lavoro e il rafforzamento dei poteri degli RLS.
La sicurezza non può attendere la burocrazia: la salute delle lavoratrici e dei lavoratori è un diritto che va garantito subito.
USB Lavoro Privato
* in allegato la nota inviata al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri