SOPPRESSA, PER LEGGE, L'INDENNITA' DI TRASFERTA: SI RACCATTANO ANCHE LE BRICIOLE

Roma -

La Legge Finanziaria 2006 cancella l’indennità di trasferta e quella supplementare sui titoli di viaggio per il personale ispettivo della Pubblica Amministrazione, sopprimendo con una legge analoghe norme contenute nei contratti collettivi nazionali.

La RdB-CUB, in una nota inviata al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e a tutti i Ministri coinvolti, denuncia l’intervento a gamba tesa del governo rispetto alla contrattazione collettiva e la fondata preoccupazione che le norme approvate dal Parlamento mettano in serio pericolo lo svolgimento di importanti attività di pubblico interesse, riguardanti, ad esempio, l’attività di vigilanza ispettiva svolta in tutta la Pubblica Amministrazione, a cominciare da quella svolta nei cantieri edili dagli ispettori di vigilanza del Ministero del lavoro e degli Enti previdenziali, impegnati nella lotta al lavoro sommerso ed irregolare, che la stessa Legge Finanziaria del 2006, al comma 523, prevede di potenziare.

Anche altre attività e settori del Pubblico impiego saranno investiti dalle norme citate: attività di soccorso in trasferta prestata dai Vigili del fuoco; verifica delle emissioni, da parte delle aziende, nell’aria e nell’ acqua, controllo dei siti adibiti a stoccaggio di rifiuti pericolosi, adempimenti a carico delle Provincie; la repressione delle frodi alimentari espletata dagli ispettori delle Politiche Agricole, accertamenti fiscali e sdoganamento merci, tra le attività che interessano rispettivamente l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle dogane.

Il solo recupero contributivo che deriva da tale attività, inoltre, risulta di gran lunga superiore ai modesti costi dell’indennità di trasferta per non parlare dell’attività di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro e di tutte le altrecaratterizzate anche da un forte impatto sociale, a difesa dei diritti dei lavoratori e della legalità.

La RdB-CUB ha chiesto un incontro urgente con i ministri competenti e la Funzione Pubblica per discutere la soluzione alla grave situazione venutasi a creare.

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni