Tirocinanti giustizia in presidio al consiglio regionale

Roma -

Oltre cento tirocinanti, impegnati negli uffici giudiziari e nei tribunali con un progetto della Regione Lazio  protestano  sotto la sede della Regione  per chiedere la convocazione di un tavolo politico/istituzionale tra Regione e Ministero della Giustizia.

A pochi giorni dalla fine del progetto, che ha visto utilizzati cassaintegrati e lavoratori in mobilità, nessuno degli attori istituzionali si è posto il problema di quale futuro attende questi lavoratori alla fine dei tirocini, pur avendo gli stessi dato in questi anni un indispensabile contributo al funzionamento degli uffici giudiziari, come pubblicamente riconosciuto dai Presidenti dei tribunali, dai magistrati, dai giudici e dal personale stabile dell'amministrazione giudiziaria.

 

'La Fornero si sbraccia a dire che il diritto al posto di lavoro non esiste e che tutti debbono essere disponibili ad essere flessibili, a cambiare

lavoro: lo venga a dire a questi lavoratori che lo hanno fatto e ora si ritrovano con niente in mano' dichiara Carmela Bonvino dell'Unione Sindacale di Base che sostiene questa vertenza.

 

I precari in presidio alla Regione attendono conferme e riscontri dal Presidente della Commissione lavoro e dall'Assessore Zezza, che in questo momento sta ricevendo una loro delegazione, per costringere il Ministero a un confronto risolutivo volto alla continuita'

dei progetti e alla loro conversione in concreta occupazione come naturale sbocco del percorso avviato da ormai due anni.

 

Per Informazioni: Carmela Bonvino 347.4213271

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni