TPL: 14 dicembre uno sciopero "COMPLICE"

Nazionale -

Volantino in allegato

L’accordo sulla produttività siglato dalla C.I.S.L-U.I.L-U.G.L-F.A.I.S.A- non solo cancellerà il contratto nazionale,garanzia di aumenti economici uguali per tutti, ma consentirà alle aziende di modificare, con accordi locali, nome contrattuali nonché leggi dello stato. Ciò permetterà alle aziende di concedere a proprio piacimento, aumenti retributivi o meno.


A SEGUITO DI QUESTO ACCORDOASSTRA E ANAV SUL CONTRATTO AUTOFERROTRANVIERI AVANZANO QUESTE PRETESE


ORARIO DI LAVORO:

Aumento della durata nazionale dell’orario di lavoro settimanale pari a 40 ore;


Estensione a 6 mesi del periodo di riferimento plurisettimanale per il computo della durata media dell’orario di lavoro;(…vorrebbero farci lavorare di più nei periodi estivi, nelle festività, ecc. risparmiando personale);


Previsione della durata massima dell’orario di lavoro settimanale pari a 60 ore;( … questo significa 21 ore di straordinari obbligatori e non pagati come tali);


Avvicinamento delle prestazioni lavorative effettive del personale addetto all’esercizio all’orario contrattuale di lavoro. Percentuale minima 90%. Riduzione dei tempi accessori; (…Questo significa allungamento dei nastri lavorativi e aumento delle ore di guida effettive);


Determinazione ore lavoro straordinario obbligatorio e consensuale;

 

FERIE: * Allineamento delle giornate di ferie ai limiti legali nella misura di 24 giorni all’anno + festività soppresse; (….. significa farci lavorare da 1 a 2 giorni in più all’anno);


MALATTIA INFORTUNIO NON SUL LAVORO:

Ridefinizione della retribuzione utile per il calcolo delle indennità di malattia … Ridefinizione del trattamento di malattia e di infortunio non sul lavoro nel periodo di carenza relativo a ciascun evento;

( … vogliono ridurre la retribuzione che devono corrispondere loro ad integrazione dell’INPS e non riconoscere gli infortuni in itinere con considerando più gli spostamenti di andata e ritorno dal lavoro);


CONTRATTI LAVORO ATIPICI E POTENZIAMENTO FLESSIBILITA’ IN ENTRATA:

Aumentare la possibilità di utilizzo del lavoro a chiamata/interinale e estensione fasce previste per utilizzo del contratto part-time .. aumento percentuale utilizzo contratti atipici rispetto ai contratti a tempo indeterminato full time;


AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA’:

Abrogazione dell’istituto e congelamento dei valori maturati;( … eliminazione di un automatismo, che per le aziende è un costo, così come è stato sottoscritto il 9 novembre scorso a livello generale con l’accordo sulla produttività);


PERMESSI EX LEGE 104/1992 TUTELA PORTATORI DI HANDICAP:

Determinazione delle modalità di fruizione/concessione dei permessi; (commento …. Pretesa di delegittimare e ridurre un diritto previsto dalla legge);


DISCIPLINA NAZIONALE INIDONEI (acc. Naz. 27/6/86):

Conferma della normativa nazionale e abrogazione degli accordi di secondo livello intervenuti in materia;

( … dopo che uno diventa un inidoneo può essere gettato come uno straccio);


ADEGUAMENTO NORMATIVA CONTRATTUALE ALLA RIFORMA MERCATO DEL LAVORO:

ccettazione contratto di lavori flessibili e fondo bilaterale di solidarietà; ( … le aziende vogliono mano libera nella costruzione dei turni e nell’utilizzo del personale).





ORA CGIL-CISL-UIL-FAISA-UGL

HANNO DICHIARATO SCIOPERO IL 14 DICEMBRE

MA PER QUALE RINNOVO CONTRATTUALE?


USB fa notare che il contratto è scaduto il 31 dicembre 2007 .. cinque anni fa …. Che nel frattempo di acqua ne è passata sotto i ponti e che oggi le controparti usano la crisi per cancellare i diritti e le normative!!! Non possiamo, non dobbiamo permetterlo!!!


FORSE OCCORRE ESIGERE:

  • Un aumento per il biennio 2012/2013 di 100 € per tutti e 80 € a parametro 158 erogabili da gennaio 2014;

  • SCATTI DI ANZIANITA’ a cadenza biennale al valore del 5% del minimo tabellare e con la progressione di carriera o di avanzamento parametrale, ricalcolo degli stessi sul nuovo livello parametrale;

  • Riduzione della forbice parametrale con riallineamento dei livelli retributivi;

  • Corresponsione dell’inflazione reale rivalutando la retribuzione al valore dell’inflazione reale;

  • L'inversione permanente del ricorso alle esternalizzazioni e sub-affidamenti;

  • La definizione più stringente della sicurezza e della tutela della salute dei lavoratori, rivedendo l’accordo del 19 settembre 2005 sul trattamento di malattia con la rideterminazione ed elevazione del periodo di comporto del trattamento di malattia per la conservazione del posto ;

  • Mantenimento del parametro raggiunto al personale divenuto inidoneo alla mansione;

  • Aggiornamento/adeguamento delle indennità ex: domenicale, festiva, notturna, turno disagiato, percorrenze;

  • Diritto al pasto, alle mense e revisione del valore del buono pasto (tickets) per tutti gli autoferrotranviari;

  • Possibilità trasformazione festività lavorate, comprese le maggiorazioni, in equivalenti giornate di congedo e/o permesso retribuito in aggiunta alla spettanza annuale;

  • Limitazione dell’utilizzo dei “contratti atipici”;

  • Ridefinizione della normativa part – time: ricerca di effettuazione della prestazione in un’unica frazione; in alternativa riduzione nastro; definizione di un criterio di utilizzazione strutturale e funzionale al servizio;

  • Una riduzione dell’orario di lavoro con l’obiettivo del graduale raggiungimento delle 35 ore per tutti sia a tutela della salute che per favorire nuova occupazione;

  • La durata della prestazione lavorativa giornaliera fissata in massimo h 6,30 per i servizi urbani, e in massimo h 7,00 per i servizi extraurbani. La prestazione settimanale deve essere calcolata nell’arco delle 7 settimane;

  • Contratti di apprendistato previsti solo per profili medio alti e, comunque, non riguardino i conducenti di linea assunti con Patente e Certificato d’Abilitazione Professionale o C.Q.C.;

  • La limitazione dell’uso del lavoro a termine ed interinale, ammettendone il ricorso solo ed esclusivamente per eventi eccezionali ed improgrammabili. Tali lavoratori non devono, comunque, superare il 5% dell’organico del reparto, settore;

  • L’introduzione di flessibilità di orario e concessione di permessi retribuiti e non retribuiti, anche attraverso il recupero delle ore lavorative non effettuate, per lavoratori, genitori e figli di portatori di handicap e per i dipendenti disabili;

  • Ampliamento diritti PARI OPPORTUNITA’ in funzione della maternità e della paternità.

SE LE CONTRO PARTI PRETENDONO LA CANCELLAZIONE DEI NOSTRI DIRITTI NOI DOBBIAMO ESIGERE I NOSTRI DIRITTI, LA DIGNITA’!!!


QUINDI O LA CATEGORIA LOTTA PER CONQUISTARE QUESTI OBIETTIVI

OPPURE LO SCIOPERO DEL 14 DICEMBRE SARA’ UN AUTO GOL!!


USB È SEMPRE STATA PER LA DIFESA DELLO SCIOPERO MA QUESTA VOLTA ALLO SCIOPERO DEL 14 DICEMBRE VISTO LE PREMESSE NON È PROPRIO IL CASO DI ADERIRE!!!!