Un lavoratore Ama è morto contagiato da Covid-19. USB invita tutti gli operatori a vigilare sulla sicurezza

Roma -

Il collega Ezio Ciprari, 52 anni, capo operaio nell’autorimessa AMA di Rocca Cencia, ricoverato dal 15 marzo in terapia intensiva, stamattina 9 aprile ha lasciato la moglie e i due figli. Adesso è il momento di stringerci tutti attorno alla famiglia

Un altro collega che condivideva il posto di lavoro con Ezio è tuttora in terapia intensiva. A lui vanno i nostri più sentiti auguri.

Dopo Luigi di ASIA Napoli, Ezio è il secondo collega vittima dell’epidemia in corso nel paese. Il servizio d’igiene ambientale è un servizio essenziale che va garantito e i lavoratori sono esposti a rischio quotidiano di contagio.

Invitiamo tutti gli operatori a vigilare affinché vengano sanificati tutti gli ambienti e i mezzi di lavoro e a indossare tutti i Dispositivi di Protezione Individuali, per la tutela della sicurezza loro, dei familiari, della comunità.

 

 

Unione Sindacale di Base - Federazione di Roma