UNITÀ DI RETE REGIONE LAZIO: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO

Roma -

Già il 3 gennaio ci eravamo espressi in maniera negativa nei confronti dell’Unità di Rete che era in partenza: vale a dire la riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale della Regione Lazio in bacini da affidare tramite gara, sottraendo un ulteriore 10% del servizio all’azienda Cotral.
Come avevamo previsto l’aumento della gestione privata, peraltro ancora parziale perché non tutti i bacini sono partiti, si sta concretizzando in un arretramento dei diritti: sia dei lavoratori che dell’utenza, con la compressione del diritto alla mobilità.
Tanto che la Regione Lazio è dovuta tornare indietro sull’affidamento dei nuovi lotti, posticipando le assegnazioni al mese di luglio 2026. 
L’avvio del nuovo sistema nei lotti 3 e 5 ha infatti scatenato l’ira degli utenti, dei comitati nonché dei sindaci dei vari Comuni per le corse saltate, la difficoltà nell’individuare i nuovi operatori e la scarsa informazione. 

Questa riorganizzazione sta inoltre avendo una pesante ricaduta sui lavoratori di Cotral, creando forti malumori. Ci sono molte corse tagliate, specialmente il sabato, che probabilmente si tradurrà in congedi d’ufficio; le nuove turnazioni sono al limite del rispetto della normativa 561/06 e ci sono forti preoccupazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali soprattutto riguardo interinali e tempi determinati.


PRIVATIZZARE NON È LA SOLUZIONE! SERVONO RISORSE, A PARTIRE DALL’INCREMENTO DEL FONDO NAZIONALE TRASPORTI PER GARANTIRE UN TRASPORTO LOCALE CHE SIA REALMENTE PUBBLICO, EFFICIENTE E UNIVERSALE! 


Roma, 23 febbraio 2026
USB Lavoro Privato                                                                               ORSA TPL Lazio

Ultime Notizie