USB Lavoro Privato, settore TPL: Assemblea nazionale dei delegati 23 aprile 2020 ore 16

Nazionale -

TUTELIAMO I DIRITTI DEI LAVRATORI:

Integrazione alla retribuzione del fondo bilaterale; potenziamento misure di prevenzione e servizi per l’utenza; fermiamo le privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali; difendiamo l’esercizio del diritto di sciopero.

 

 

Dopo enormi difficoltà e ritardi con cui si è operato per la sicurezza degli addetti al servizio di trasporto pubblico locale, gli autoferrotranvieri si ritrovano a fare i conti con pesanti penalizzazioni economiche a seguito del ricorso ai fondi bilaterali di moltissime società che, in modo illegittimo, tentano di fare cassa sulle spalle dei lavoratori. Infatti, nonostante che sia stato ridotto in modo sensibile il servizio, le risorse economiche del fondo nazionale del  Trasporto Pubblico Locale rimangono per intero a disposizione del settore.

Per questo USB Lavoro Privato rivendica:

 

  1. L’immediata cessazione del ricorso alla messa in carico del Fondo Bilaterale di Solidarietà il personale dipendente delle aziende di TPL;
  2. la ripresa in carico di tutto il personale già collocato in Fondo Bilaterale di Solidarietà;
  3. la cessazione immediata della fruizione obbligatoria delle ferie pregresse;
  4. in quei casi che non sia possibile annullare le procedure intraprese, l’integrazione totale della retribuzione spettante ai lavoratori.

 

In questi giorni, inoltre, la pesante e pericolosa spinta ad una ripresa repentina dei settori produttivi rischia di diventare un azzardo dalle conseguenze imprevedibili se non affrontata gradualmente e con estrema attenzione a tutte le norme di prevenzione e sicurezza. Una fase come questa, se affrontata con la superficialità dimostrata al nascere del fenomeno virale, potrebbe causare danni di dimensioni enormi.

Per questo pretendiamo:

  1. la garanzia della disponibilità di adeguati dispositivi personali di sicurezza,
  2. sanificazioni quotidiana dei mezzi,
  3. tamponi periodici a tutto il personale,
  4. obbligo di mascherine per l’utenza,
  5. limitazioni rigorose contro l’affollamento di mezzi.

Mai come in questo momento appare palese la necessità che tutti i servizi pubblici essenziali tornino ad una gestione pubblica; è fondamentale impedire che attraverso i finanziamenti pubblici si permetta di lucrare  a discapito della collettività. Tornare a finanziare e gestire i servizi essenziali come la sanità, la ricerca, la scuola, la pubblica amministrazione, i trasporti significa ricostruire una società fondata sui reali valori sanciti dalla nostra costituzione, valori che, in questo frangente in modo ancora più evidente, sono aggrediti attraverso abusi che cercano giustificazioni nell’emergenza sanitaria.

Questo non può sfuggire ai lavoratori autoferrotranvieri,  da sempre nell’occhio del ciclone attraverso della legge 146/90 che da sempre ha represso l’esercizio del diritto dello sciopero con l’unico scopo di renderlo inefficace nei confronti di ogni tipo di vertenza, sia essa di carattere aziendale o di categoria.

Su questi temi è promossa l’assemblea nazionale dei delegati  del settore Trasporto Pubblico Locale per il giorno

23 aprile 2020 alle ore 16:00

attraverso videoconferenza, affinché si possano condividere più ampiamente possibile le modalità di una vertenza e  mobilitazioni anche rilanciando i contenuti delle proposte della piattaforma contrattuale presentata alle istituzioni e controparti da USB Lavoro Privato.

Contattando i nostri delegati territoriali potrai avere il link per partecipare all’assemblea.

 

USB Lavoro Privato / Coordinamento Nazionale , Settore Trasporto Pubblico Locale