USB Pubblico Impiego: SUL DECRETO RIORDINO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA NON BASTERA' SPOSTARE LE VIRGOLE MA PRATICARE IL CONFLITTO

Roma -

Riunione mattutina, oggi, al Ministero Della Salute sul riordino/privatizzazione della Croce RossaItaliana.
In linea con l’intero programma di revisione della spesa che l’attuale Governo detta ormai solo a mezzo stampa, si è tenuto oggi l’ennesimo incontro con il Ministro Balduzzi sul processo di privatizzazione della CRI.
“Registriamo una accelerazione delle procedure non concordata né preventivabile, dichiara Sabino Venezia del Coordinamento Nazionale USB Pubblico Impiego, a fronte della quale nulla ci sembra modificato in ordine alla necessità di tutela dei lavoratori e dei precari coinvolti nel processo di dismissione.”

 “A fronte di un pacchetto di tagli lineari che coinvolgerà l’intero corpo della pubblica amministrazione, attraverso il Decreto sulla spending review, l’impegno del Ministro Balduzzi di porre il Decreto sulla CRI su un binario parallelo non sembra influenzare le soluzioni finali, che restano inevitabilmente vincolate alle necessità di risparmio sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici del sistema, prosegue Venezia, e che non lasciano margine di soluzione alcuna al problema del precariato.”

“Crediamo sia giunto il momento di rappresentare, da subito, il grande disagio che vivono tutti i lavoratori della CRI, conclude Venezia, alzando inevitabilmente il livello del conflitto nei confronti di soluzioni arroganti e pretestuose, che non tengono conto delle necessità finora rappresentate e convogliandole nell’alveo delle mobilitazioni che dal prossimo 6 luglio metteremo in piedi in tutto il Paese.”


Info: Sabino Venezia 3471477385

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