USB sostiene e sottoscrive la petizione "Luci spente ai David per non spegnere il Cinema Italiano"
USB esprime il proprio pieno sostegno e sottoscrive la petizione “Luci Spente ai David per non Spegnere il Cinema Italiano”, condividendone contenuti, denuncia politica e rivendicazioni.
Il progressivo definanziamento del settore, il ridimensionamento dei fondi selettivi, il sacrificio della produzione indipendente e l’utilizzo delle risorse pubbliche per favorire le grandi major straniere rappresentano una scelta politica precisa: trasformare il cinema italiano da presidio culturale e produttivo a semplice piattaforma di servizio per interessi esterni, colpendo occupazione, professionalità, libertà espressiva e democrazia culturale.
Come USB denunciamo da tempo le politiche che scaricano sulle lavoratrici e sui lavoratori il prezzo di scelte funzionali al mercato e ai grandi gruppi internazionali, impoverendo l’intera filiera nazionale: maestranze, tecnici, autori, imprese, sale, post-produzione e diffusione culturale.
Il cinema non è una merce. È lavoro, memoria, identità collettiva e diritto di un Paese a raccontare sé stesso. Per questo, riteniamo fondamentale difendere l’eccezione culturale, il finanziamento pubblico della produzione nazionale e la tutela delle professionalità del comparto.
USB sostiene la mobilitazione del 6 maggio 2026, la richiesta di un immediato confronto istituzionale e il ripristino di risorse adeguate al cinema italiano, con priorità assoluta alla produzione indipendente, al lavoro di qualità e alla salvaguardia dell’intera filiera.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, a sostenere e sottoscrivere la petizione.
Roma, 14.04.2026
USB Unione Sindacale di Base – Lavoro Privato
Coordinamento Cinema e Audiovisivo
Firma la petizione a questo link: https://c.org/QsZnY8YJFd