Verso una giornata di lotta il 9 maggio

Roma -

Comunicato unitario CGIL CISL UIL RDB UGL SINADI CRI

LE OO.SS. IL GIORNO 3.5.06 RIUNITE IN UN’ASSEMBLEA CON TUTTO IL PERSONALE HANNO CERCATO "D’INTERPRETARE" LA DELIBERA DEL 29.4.06 NELLA QUALE SI TENTA DI DEFINIRE, DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE, LA SOLUZIONE DELLE DIVERSE VERTENZE IN CORSO.

 

LA CERTEZZA AVUTA DA TUTTI, DOPO UN AMPIO DIBATTITO, E’ STATA LA VISIBILE MANCANZA DI CHIAREZZA DA PARTE DEI VERTICI DI ASSOLVERE AGLI IMPEGNI PRESI SUGLI ACCORDI SINDACALI, DEFINITI LEGITTIMI, CON LA CONSEGUENZA DEL MANCATO PAGAMENTO DI ARRETRATI E INCENTIVAZIONE.

 

TUTTO QUESTO OLTRE A CREARE ALL’INTERNO DELL’ENTE INSTABILITA’ E DISAGIO PER TUTTI I DIPENDENTI, AUMENTA LA PREOCCUPAZIONE DELLE SEGUENTI TRATTATIVE:

 - STRATEGIE DELL’ENTE

- RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

- REGOLAMENTO D’ORGANIZZAZIONE  

- SOLUZIONE DEL PROBLEMA RELATIVO AL PRECARIATO

- PROGETTO DI DELEGA

LE SCRIVENTI SI IMPEGNANO QUINDI, IN MANCANZA DI ULTERIORE CHIAREZZA IN MERITO AI PROVVEDIMENTI IMMEDIATI CHE CODESTO CONSIGLIO VORRA’ ADOTTARE IN CASO DI MANCATA DEFINIZIONE DELLA VERTENZA IN ATTO NEL TERMINE PERENTORIO DEI SETTE GIORNI INTIMATI ALLA DIREZIONE, A PROCLAMARE UNA GIORNATA NAZIONALE DI LOTTA PER IL 9.5.2006 CON INIZIATIVE SU TUTTO IL TERRITORIO.

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