VERTENZA CRI: IMPORTANTI RASSICURAZIONI

Roma -

E’ proseguito, nel pomeriggio di ieri 13/4, il confronto tra l’Amministrazione e le Federazioni Nazionali iniziato lo scorso 27/3.
L’Amministrazione, rappresentata dal Consigliere Nazionale delegato alle trattative sindacali, Fiorella Caminiti, ha esordito comunicando che il Consiglio Direttivo Nazionale, nella prossima seduta del 29/4, nominerà il nuovo Direttore Generale, a conclusione del percorso avviato con la delibera n. 3 del 28/12/2005.
Non appena insediato il nuovo Direttore Generale l’Amministrazione ha manifestato l’intenzione di avviare un tavolo di discussione presso il Ministero della Funzione Pubblica finalizzato a trovare adeguate soluzioni legislative che consentano al più presto la stabilizzazione di tutti i lavoratori precari CRI.
Questo percorso, che si rende necessario dal momento che la Legge Finanziaria 2006 prevede la possibilità di stabilizzare (attraverso concorsi pubblici) 7000 lavoratori precari occupati in svariate amministrazioni tra le quali NON compare la Croce Rossa, consentirebbe però, ad avviso della RdB-CUB PI, di ipotizzare una soluzione specifica per la CRI che, facendo leva sulla particolare formazione professionale, potrebbe portare alla stabilizzazione evitando la vera e propria lotteria del concorso pubblico.
L’Amministrazione, recependo le proteste di parte sindacale, ha inoltre comunicato di essere in procinto di diramare una direttiva che, modificando quanto disposto dalla circolare dello scorso 5/8, non consente di ricorrere all’uso di contratti di somministrazione, come qualche Comitato periferico si accingeva a fare.
La RdB-CUB PI, dando atto degli sforzi sinora fatti, che hanno senz’altro contribuito a rasserenare il clima sindacale, e riconoscendo all’Amministrazione di aver affrontato i problemi con l’approccio giusto, ha tuttavia espresso le proprie preoccupazioni circa la vicenda dell’incentivo 2005, sul quale gravano tuttora le osservazioni del Collegio dei Revisori, ribadendo che, se errori vi sono stati, questi non possono essere imputati ai lavoratori, che hanno invece coscienziosamente svolto il proprio dovere.
L’Amministrazione ha ribattuto che anche questo problema è in via di soluzione.
La RdB-CUB PI attende pertanto tale soluzione prima di revocare lo stato di agitazione del personale CRI.
L’Amministrazione si è infine dimostrata disponibile ad affrontare le numerose e svariate problematiche sollevate dalle OO.SS., fissando a tal fine un nuovo incontro per mercoledì 3/5.
La RdB-CUB PI per ultimo, richiamando la recente vicenda del blocco del contratto 2004-2005 da parte della Corte dei Conti, ha sollecitato una maggior presenza dei vertici CRI in seno al Comitato di Settore del Parastato.

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