Vigili del fuoco Alessandria: carenza organico personale operativo

Alessandria -

La RdB-Cub lancia un appello un grido di allarme alle istituzioni locali

 

 

A SEGUITO DELLA RECENTE MOBILITA’ DI PERSONALE OPERATIVO DI LUGLIO, CHE HA VISTO UN NUMERO MAGGIORE DI PERSONALE IN USCITA DI QUELLO IN ENTRATA, PRESSO IL COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ALESSANDRIA AD OGGI SULLE AUTOBOTTI DEI POMPIERI, A GARANZIA DEL SOCCORSO TECNICO URGENTE, POSSIAMO DIRE CHE MANCANO -30 UNITA’, MANCANO TRENTA VIGILI DEL FUOCO, MANCANO TRENTA SPECIALISTI DEL SOCCORSO(207 reali su 237 unità teoriche).

 

SEMBRA ASSURDO CHE CON TUTTA LA DISOCCUPAZIONE CHE C’E’ IN ITALIA, DOVE C’E’ LA NECESSITA’ DI MANO D’OPERA, DI OPERATORI SPECIALIZZATI, DISPONIBILITA’ DI POSTI DI LAVORO E NON DI ESUBERI, NON VENGA FATTO NULLA PER ASSEGNARE QUESTI POSTI DI LAVORO. QUESTA ORGANIZZAZIONE SINDACALE IN QUESTI GIORNI HA SCRITTO AL CAPO DIPARTIMENTO DEL VIGILI DEL FUOCO PER LAMENTARE, PER SEGNALARE QUESTA DRAMMATICA CARENZA DI PERSONALE PRESSO LA SEDE VV.F. DI ALESSANDRIA. CARENZA DI PERSONALE CHE FARA’ COLLASSARE IL COMANDO PROV. VV.F. E CON LA PROSSIMA MOBILITA’ DI OTTOBRE IN QUANTO ALTRI COLLEGHI NON VERRANNO REINTEGRATI. IMPENSABILE CHE LE FORZE ISTITUZIONALI, POLITICHE, SOCIALI NON SI ADOPERINO PER SANARE QUESTA DRAMMATICA CARENZA. INPENSABILE CHE NON VI SIA LA VOLONTA’ ISTITUZIONALE PER ASSUMERE NUOVO PERSONALE A CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO. DA ANNI QUESTA CARENZA VIENE IN PARTE COPERTA CON DEI PRECARI, DEI QUALI BASTEREBBE REGOLARIZZARE IL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. QUESTA O.S. ESPRIME SERIA PREOCCUPAZIONE SIA SUL PROGETTO DENOMINATO ITALIA IN 20 MINUTI E SIA DELLA MILITARIZZAZIONE DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO SPONSORIZZATO DALL’ATTUALE GOVERNO ED APPOGIATO ANCHE DALLA CISL. E’ CERTO CHE LE DUE COSE VIAGGIANO A BRACCETTO, PRIMA NON SI REINTEGRA PERSONALE RIDUCENDO GLI ORGANICI E DOPO A QUEI POCHI CHE RIMANGONO GLI SI ASSEGNANO ALTRI COMPITI CHE NON RIENTRANO IN QUELLI DI PROTEZIONE CIVILE O SOCCORSO TECNICO URGENTE, MA BENSI’ LEGATI A COMPITI DI ORDINE PUBBLICO O MILITARE; QUALI SGOMBERI, SFRATTI O INTERVENIRE IN CASO DI ATTACCHI TERRORISTICI. LA DOMANDA SORGE SPONTANEA “CHI SVOLGERA’ QUELLO CHE ORA E DA ANNI SVOLGONO EGREGGIAMENTE I POMPIERI PROFESSIONISTI?” IL PROGETTO VEDE LA CREAZIONE DI SEDI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI O MISTI (LA PRIMA A PROGETTO NELLA NOSTRA PROVINCIA QUELLA DI VALENZA). NELL’ESPRIMERE PREOCCUPAZIONE SINDACALE E POLITICA, RITENIAMO INACETTABILE CHE AMMINISTRAZIONI LOCALI, SINDACI ED ASSESSORI AVALLINO UN CAMBIAMENTO EPOCALE DEL SERVIZIO DI SOCCORSO E DI PROTEZIONE CIVILE E DEI VIGILI DEL FUOCO. ABDICARE A FAVORE DI UN SERVIZIO PRECARIO E VOLONTARIO, SENZA NULLA TOGLIERE ALLA BUONA VOLONTA’ DI CHI SI PRESTA A SVOLGERE QUESTA ATTIVITA’ PART-TIME O NEL TEMPO LIBERO E’ UNA SCONFITTA PER TUTTI, SOPRATTUTTO PER CHI DEVE RICEVERE IL SOCCORSO. CON UNO STIPENDIO DA POMPIERE NON CI SI COMPRA LA VILLA AL MARE, SICURAMENTE NO, ANZI CON 1150€ SI FA FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE, SI TIRA A CAMPARE, MA CON L’ATTESTATO DI BENEMERENZA DA VOLONTARIO NON CI SI PAGANO SICURAMENTE LE BOLLETTE A FINE MESE. PERTANTO TALE PROGETTO, ITALIA IN 20 MINUTI NON PORTERA’ ALTRA OCCUPAZIONE NELLA NOSTRA PROVINCIA. NON PORGIAMO SICURAMENTE IL FIANCO CON QUESTA PESANTE DICHIARIAZIONE A STRUMENTALIZZAZIONE O AD ACCUSE DI FACILE ALLARMISMO, SE OGGI IN TUTTA LA PROVINCIA DI ALESSANDRIA, CON LA SUA RETE VIARIA, INSEDIAMENTI INDUSTRIALI ANCHE NEL SETTORE CHIMICO, DITTE CHE TRATTANO SOSTANZE RADIOTTIVE, CENTRI URBANI MEDIAMENTE GRANDI, GRANDI INSEDIAMENTI COMMERCIALI, L’ORGANICO DEL COMANDO PROV. VV.F. CONTA UNA CARENZA DI – 30 UNITA’, CHI ANDRA IN PENSIONE NON VERRA’ REINTEGRATO, CHI VERRA’ TRASFERITO NON VERRA’ REINTEGRATO; MENO POSTI DI LAVORO, MENO SPECIALISTI DEL SOCCORSO NELLA NOSTRA PROVINCIA, MENO PERSONALE, MENO LAVORATORI AL COMANDO VIGILI DEL FUOCO DI ALESSANDRIA E LE SUE ATTUALI CINQUE SEDI DISTACCATE DI NOVI, OVADA, CASALE, TORTONA E ACQUI. NON SARA’ SFUGGITO AI CITTADINI ED AGLI AMMINISTRATORI LOCALI, LEGGENDO I QUOTIDIANI, CHE IN SOCCORSO DEI POMPIERI ALESSANDRINI DEVONO SEMPRE ACCORRERE I COLLEGHI DI ALTRE PROVINCE LIMITROFE. OGGI CI SONO TRENTA POSTI DI LAVORO CHE ASPETTANO DI ESSERE ASSEGNATI, QUESTE TRENTA PERSONE MANCANO SULLE AUTOBOTTI LANCIATE NEL TRAFFICO A SIRENE SPIEGATE PER SPEGNERE GLI INCENDI, PER SANARE QUESTA DRAMMATICA CARENZA DI PERSONALE E CONTRASTARE QUESTI PROGETTI INSENSATI ABBIAMO BISOGNO DELL’APPOGGIO ISTITUZIONALE, DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI, SINDACI E SENATORI, DELL’APPOGGIO DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI SINDACALI COME LA CGIL E NON SOLO DEI LAVORATORI OGGI ISCRITTI AL SINDACATO DEI POMPIERI.

 

In allegato nel sito RdB-cub dei vigili del fuoco l'articolo pubblicato sul quotidiano "La Stampa"

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni