INQUISITO CARLO LUCCHINA, Direttore Generale della Sanità lombarda.

Milano -

“SANITA’ LOMBARDA: LA SOLITA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.”

Questo il primo commento a caldo di   Riccardo Germani, Responsabile Regionale dell’Unione Sindacale di Base Sanità Pubblica della Lombardia: ”Siamo nuovamente di fronte all’ennesima inchiesta sulla Sanità lombarda, e penso proprio che non sarà l’ultima. Da anni vediamo inchieste, perquisizioni e  perfino arresti nei confronti dei Manager lombardi, che usano la Sanità  come il Bancomat privato di Comunione e Liberazione.

Alcuni tra i Dirigenti di questa congrega, che per alcuni versi sarebbe meglio definire “Comunione e Fatturazione”, gestiscono per scopi personali la Sanità in Lombardia e usano i metodi di una  vera e propria inarrestabile associazione a delinquere: dalla spartizione “politica” dei Direttori Generali, alla giustificazione di inutili interventi chirurgici  fatti sulla pelle dei cittadini, tutto per gonfiare ed accaparrarsi enormi quantità di rimborsi pubblici.
Un’interminabile lista di  abusi, che vanno dalle turbative d’asta, agli appalti assegnati agli “amici degli amici”, alla facilitazione per l’acquisto di appartamenti ai figli di Direttori Generali ( anche questi “IGNARI?”) per avere appalti nei servizi delle Aziende ospedaliere, bandi costruiti ad hoc e vinti da aziende in odore di mafia e camorra, fino alla costruzione di nuovi Ospedali dove già esistevano ed operavano in maniera efficiente.

Mi auguro che, questa volta, non arrivi il solito Giubileo a cancellare le colpe dei Manager lombardi e che gli stessi perquisiti, indagati ed arrestati, non ricevano più ruoli
dirigenziali e stipendi faraonici a danno della collettività”.


Il sistema Sanitario Lombardo, ormai, è usato per garantire interessi privati e l’efficienza, tanto decantata da Formigoni, è offerta ai cittadini lombardi da chi produce sul campo, grazie alla responsabilità ed alla professionalità di Medici, Infermieri,  Operatori Sanitari e dipendenti tutti: niente a che vedere con chi l’ha usata per consolidare il proprio impero politico/affaristico.

USB chiede le dimissioni di chi ha gestito ed ancora gestisce il sistema sanitario regionale, la riacquisizione di tutti gli appalti e dei servizi esternalizzati, per ridare dignità a chi ci lavora e offrire  garanzie di trasparenza agli utenti.

 

Riccardo Germani
Coordinatore regionale
Sanità Pubblica Lombardia

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