Per i Vigili del fuoco meno diritti e tanta subalternità!

Roma -

Soldi, ma quali soldi! Arretrati, ma quali arretrati !

 

 

Lavoratori,

lo specchietto per le allodole viene utilizzato dal cacciatore per far cadere in trappola il volatile che, poverino, viene attratto dal luccichio intermittente dello stesso. Quanto sta accadendo nella vicenda decreti attuativi è far credere ai lavoratori un’attualità diversa da quella reale con Cisl e amministrazione nella parte del cacciatore.

Il falso punto di forza di Balocchi (Lega) e della Cisl, sulla trasformazione del rapporto di lavoro, sono i soldi, tanti soldi, quanti ne hanno altri dello stesso comparto. Questi, nella vicenda decreti, svolgono il ruolo dello specchietto.

La RdB-Cub aveva previsto tutto ed in particolare aveva sottolineato che non sarà automatico transitare in un altro ambito contrattuale ed avere più soldi. Se a ciò aggiungiamo la stretta relazione Lega/Cisl i risultati sono chiaramente scontati: caccia ricca con le allodole legate al lacciolo del cacciatore (ricordate!!! amministrazione e Cisl).

Infatti, nell’infinita telenovela dei decreti, l’amministrazione ha presentato alle OO.SS. sette bozze di ordinamento professionale scopiazzate male da altri settori dello Stato. Durante la discussione e grazie alle attente analisi della RdB-Cub capaci di dimostrare quanto fossero inaccettabili tutte le proposte, l’amministrazione si è vista obbligata a far conoscere le disponibilità economiche del corpo nazionale nel comparto pubblicistico. In quell’occasione, con una serie di tabelle predisposte solo dalla RdB-Cub, i lavoratori hanno avuto la possibilità di constatare che, a differenza di quanto sostenuto da altre OO.SS., all’interno del comparto pubblicistico, gli stipendi dei vigili del fuoco non avrebbero mai ottenuto i tanto decantati incrementi economici. Inoltre, se ciò non bastasse, l’amministrazione con la sesta bozza, del 6 maggio u.s., si è superata, consegnando, in allegato, delle tabelle artatamente “gonfiate” utilizzando i soldi del Fondo unico 2004 e 2005, con il chiaro fine di aumentare il luccichio dello specchietto.

E’ proprio di questi giorni, la notizia che altri settori, i quali palesarono al governo il problema della loro riqualificazione, abbiano ottenuto aumenti contrattuali che permettono di far fronte al caro vita grazie anche ad arretrati dignitosi. In sintesi, tutto il contrario di quello che intendono rifilare i “compari cacciatori” Balocchi/Cisl ai lavoratori vigili del fuoco supportando la tesi del prendi oggi che POI si vedrà!!

Purtroppo, la sfrontatezza non ha limiti, appena dopo le procedure di raffreddamento di RdB-CUB, Cgil, Uil, Div-Dirstat e CSA, per uscire dal tunnel senza ritorno ed abbagliare i lavoratori, anche la cisl ha indetto uno stato di agitazione e guarda caso punto di rivendicazione è rappresentato dalle risorse!! Che dire, solo dopo che abbiamo messo in moto la categoria, si sono ricordati che le nozze non si fanno con i fichi secchi.

Questo a conferma della malafede su cui poggiano i decreti e l’inserimento in un contenitore pubblicistico del contratto di lavoro del corpo nazionale, dove tra gerarchie e subalternità, ci si vedrà costretti a svolgere la funzione di guardiani dell’andamento economico di questo governo al posto del soccorso tecnico urgente; cosi c’è scritto.

Nei prossimi giorni si attuerà una serie di iniziative sul territorio che si concluderà con una prima giornata di sciopero. A tal fine invitiamo tutti i lavoratori, in particolar modo quelli abbagliati dallo specchietto, alla massima partecipazione. Non facciamoci scippare nuovamente da Balocchi e Cisl il nostro patrimonio culturale, la dignità e l’autorevolezza, conquistati in anni di attività tra la gente. Queste caratteristiche sono patrimonio dei vigili del fuoco e non sono in vendita.

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